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Civitella del Tronto

Città d'arte di incomparabile bellezza situata all'estremità settentrionale della provincia teramana, all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La località, che figura nel prestigioso club de "I Borghi più belli d'Italia", è famosa per la storica fortezza, una delle più imponenti d'Italia (oltre 25.000 mq. di superficie), che sovrasta l'intero paese.

Fonte : www.wikipedia.org

Campli

Antichissima città d'arte situata ai piedi della "Montagna dei Fiori", nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga. Il centro storico mostra pregevolissimi monumenti come la Collegiata di S. Maria in Platea (XIV sec.), il Palazzo del Parlamento o Palazzo Farnese (XIV o XV sec.), la chiesa di S. Francesco (XIII sec.), con magnifico portale, la chiesa di S. Giovanni Battista (XI sec.),la Scala Santa, all'interno della quale si trovano tesori artistici di straordinario valore. I locali dell'ex convento di S. Francesco ospitano il Museo Nazionale Archeologico, uno dei più importanti d'Abruzzo, dove sono esposti preziosi reperti rinvenuti nella necropoli protostorica di Campovalano. Nella stessa località di Campovalano si trova l'antica e suggestiva chiesa di S. Pietro.

Ad oggi Campli, con i sui molti tesori storico-artistici è meta di appassionati di arte, cultura, gastronomia e attività outdoor ed è fra i sei borghi più belli d'Italia 2021.

Fonte : www.wikipedia.org

Atri

E' una delle più antiche città italiane e una delle più importanti città d'arte d'Abruzzo. Tra i numerosi, pregevoli monumenti conservati all'interno delle mura della pre-romana Hatria (o Hadria) Picena, che ha il vanto di aver dato il suo nome al Mare Adriatico e i natali alla famiglia dell'imperatore Elio Adriano, spicca la maestosa Basilica-Concattedrale "S. Maria Assunta" (XIII sec.), con l'imponente campanile di 55 m. Il Duomo, Monumento Nazionale dal 1899 e simbolo della città ducale, è tra le pochissime chiese al mondo ad avere una Porta Santa, è considerata una delle chiese più belle dell'Italia centro-meridionale.

Fonte : www.wikipedia.org

Torre del Cerrano

All'estremità meridionale del territorio pinetese, lungo lo spettacolare tratto di litorale tra Pineto e Silvi dove, per lo straordinario interesse naturalistico che riveste, è stata recentemente (Aprile 2010) istituita l'Area Marina Protetta "Torre del Cerrano", si erge, maestosa, la suggestiva Torre di Cerrano, torrione di avvistamento del XVI secolo e simbolo della costa centro-settentrionale abruzzese.

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Santuario di San Gabriele dell'Addolorata

La fondazione del Convento secondo la leggenda sarebbe legata alla presenza di San Francesco; per secoli fu affidato ai conventuali che dovettero abbandonarlo dopo la soppressione degli ordini religiosi da parte dei francesi. Nel 1847 fu affidato ai padri Passionisti.

Legato oggi alla figura di San Gabriele dell’Addolorata, di cui sono conservate le spoglie, il Santuario ai piedi del Gran Sasso è tra i più conosciuti in Italia e in Europa.

Fonte : www.abruzzoturismo.it

Castelli e Le Ceramiche

Il piccolo centro, situato ai piedi dei Monti Camicia (2.564 m.) e Prena (2.561 m.), nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è celebre per l'ARTE DELLA CERAMICA, conosciuta già in epoca pre-romana. Molti capolavori in maiolica realizzati dagli artisti di Castelli sono esposti nei più importanti musei del mondo.

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Pietracamela

Pietracamela è un bellissimo centro montano, reso unico dalle caratteristiche abitazioni in pietra, dalle piccole “viuzze” che percorrono il paese e dalle deliziose chiesette in stile romanico, ricche di tesori artistico-religiosi. Dal paese si gode di uno scenario di incomparabile bellezza: i Monti della Laga con le loro foreste ricche di acque che scendono copiose a valle, il maestoso Gran Sasso con il Corno Grande e le sue cime aguzze e le pareti verticali, i ghiacciai e tutte le meraviglie della montagna. Da Pietracamela partono bellissimi sentieri: alle sorgenti del Rio Arno, alla Madonnina del Gran Sasso, al Rifugio Franchetti, si raggiunge facilmente anche la stazione sciistica di Prati di Tivo.

Fonte : www.abruzzoturismo.it

Rocca Calascio

Calascio è un minuscolo centro situato nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, circondato da foreste, praterie e pascoli, ma anche dall’aspra roccia calcarea. La sua famosissima Rocca, simbolo del borgo, viene fondata intorno all’anno 1000 come semplice torre di avvistamento e acquista nel tempo sempre più importanza. Si sviluppano così due borghi, Calascio e Rocca Calascio, il secondo completamente distrutto dal terremoto del 1703. Di Rocca Calascio restano oggi soltanto i ruderi, maestosi e affascinanti, sentinelle che sovrastano il borgo di Calascio. Oggi la Rocca di Calascio la più alta fortificazione d’Abruzzo, restaurata e consolidata, attira tantissimi visitatori ed è stata utilizzata diverse volte come set cinematografico per film nazionali e internazionali.

Fonte : www.abruzzoturismo.it

Santo Stefano di Sessanio

Il borgo si è sviluppato a partire dal XIV secolo attorno all'antico presidio fortificato della torre Medicea. La torre si presume esistesse sin dall'epoca normanna, isolata sopra un cocuzzolo, e comunicante con la torre di Rocca Calascio, quella di Castel del Monte e di Castelvecchio Calvisio. La torre di avvistamento serviva per controllare i traffici sul tratturo per Foggia, oppure per mettere in allarme la popolazione durante le invasioni nemiche del territorio. Nel XVI secolo, quando Costanza Piccolomini vendette la baronia di Carapelle al duca Francesco de' Medici, il paese già in via di sviluppo, fu ornato dall'inconfondibile stile rinascimentale fiorentino, di cui la torre principale è l'elemento principe.

Fonte : www.wikipedia.org

Lago di Scanno

Fu una frana ciclopica dal Monte Genzana, a sbarrare la valle del Sagittario a creare il Lago di Scanno, il più suggestivo e visitato d’Abruzzo, dall’incredibile forma di cuore. Occupa una vasta conca a 922 metri di quota, tra i centri storici di Villalago e Scanno, ai piedi dei fitti boschi della Montagna Grande, sul confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Da oriente incombono sul bacino i ripidi pendii rocciosi della Riserva del Monte Genzana. Quando il livello dell’acqua è al massimo il lago di Scanno raggiunge i 36 metri di profondità.

Fonte : www.abruzzoturismo.it

Il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga

Il Territorio del Parco, con caratteri prettamente montani, presenta ambienti naturali molto differenti così come lo sono la flora e la fauna. La vegetazione, molto più folta nel versante teramano, rispetto a quello laziale e aquilano disseminato di prati –pascoli, include faggete e magnifiche fioriture d’alta quota. Tra le presenze animali da ricordare il lupo, il camoscio, il cinghiale, l’orso, l’aquila reale.

Fonte : www.gransassolagapark.it

Enogastronomia

La gastronomia abruzzese viene da lontano, da secoli di esperienza nel coltivare, allevare e lavorare le materie prime. Piatti semplici che ancora oggi vengono tramandati, secondo le ricette originarie, di generazione in generazione. Molti prodotti tipici regionali sono molto conosciuti e apprezzati anche all’estero, si pensi agli eccellenti vini Montepulciano e Trebbiano, esportati in tutto il mondo, agli olii e a tante altre leccornie.

Fonte : www.abruzzoturismo.it